Chi siamo

Il progetto Didattica Viva

Didattica Viva nasce per insegnanti che hanno poco tempo e troppe richieste: non un manuale da studiare, ma una guida da usare la mattina in classe. 
Dalla situazione reale alla strategia: metodo, strumenti e tecnologie per una didattica inclusiva che funziona.
Didattica Viva è una collana editoriale digitale rivolta agli insegnanti di sostegno e agli insegnanti curricolari della scuola dell'infanzia e della scuola primaria. Si occupa di didattica inclusiva con un focus specifico sulle tecnologie digitali: non manuali teorici, non semplici raccolte di schede, ma guide operative che integrino metodo pedagogico, pratica di classe e strumenti digitali aggiornabili nel tempo.
 
Ogni volume parte da un caso che potrebbe succedere davvero in classe. La teoria arriva strada facendo, mentre la storia si dipana, quasi in sordina. E poi ci sono i materiali scaricabili: schede operative, schede riflessive, materiali per il potenziamento, prompt per l'IA. Il libro è il punto di ingresso, non il punto di arrivo: dietro ogni volume c'è un sistema di risorse aggiornabile nel tempo.
Il progetto Didattica Viva

I nostri autori

Didattica Viva nasce dall’incontro fra due percorsi diversi. Barbara Urdanch porta nella collana anni di lavoro sull’inclusione scolastica, tra formazione dei docenti, ricerca universitaria e progetti nelle scuole. Francesca Memini porta l’esperienza della comunicazione scientifica e della narrazione e il lavoro con gli insegnanti sulla cultura digitale. Da questo incontro nasce una scrittura condivisa, in cui ogni volume tiene insieme il rigore del metodo e una storia di classe che lo mostra all’opera. Nei prossimi volumi la collana accoglierà altre autrici e altri autori, scelti con lo stesso criterio: competenza scientifica riconosciuta ed esperienza diretta di ciò che accade in classe.
Brabara Urdanch

Barbara Urdanch

Barbara Urdanch, pedagogista e professoressa a contratto presso l’Università di Torino e IUSTO, dove insegna nella cattedra di Pedagogia e didattica speciale e Pedagogia speciale. Da anni si occupa di didattica inclusiva, formazione del personale docente e interventi educativi rivolti ad alunne e alunni con DSA e disabilità. Saggista, autrice, consulente pedagogico-didattico per importanti realtà istituzionali e nazionali, formatrice per alcune tra le case editrici più rappresentative a livello nazionale. Per Didattica Viva è co-autrice e supervisora scientifica della collana, nonché ideatrice del metodo ORP - Osservare, Riconoscere, Potenziare.
 
Francesca Memini

Francesca Memini

Francesca Memini è fondatrice e project manager di Kubla srl / Con Cura Studio, agenzia di comunicazione scientifica, progettazione editoriale e sviluppo software con sede a Milano. 
Ha una formazione in filosofia (Università Cattolica di Milano), un master in Medicina Narrativa Applicata (Fondazione Istud) e una specializzazione come counselor di primo livello (IACP).  Docente a contratto presso l'Università eCampus dal 2026 per il Master in Esperto in Medicina Narrativa e Ricerca Narrativa. È Presidente di Logon, associazione che si occupa di cultura digitale e digital literacy, dal 2026. 
Per Didattica Viva ricopre il ruolo di coordinatrice editoriale e co-autrice. Cura la struttura narrativa e argomentativa dei volumi, il format editoriale comune, il coordinamento degli autori e il rapporto con l'editore.
 

Metodo e visione

Dietro ogni storia, in ogni volume, c'è lo stesso movimento: osservare prima di interpretare, riconoscere prima di intervenire, potenziare a partire da ciò che il bambino già sa fare. 
Il tratto che differenzia Didattica Viva  non è il formato né l'attenzione per gli strumenti digitali: è l'architettura metodologica comune a tutti i volumi. 
 
Ogni volume è strutturato attorno al metodo ORP - Osservare, Riconoscere, Potenziare - elaborato dalla pedagogista Barbara Urdanch, supervisore scientifico della collana, sulla base della propria esperienza clinica e formativa. ORP non è una cornice decorativa: è il motore che organizza l'osservazione dell'alunno e degli strumenti, la lettura delle sue risorse, la costruzione dell'intervento. 
 
Osservare Prima di qualunque strategia, guardare con metodo: l'alunno, il contesto, le dinamiche di classe. Nei volumi sulla tecnologia, osservare significa anche capire come funziona lo strumento, i suoi limiti e le sue possibilità reali. 
 
Riconoscere Identificare le risorse dell'alunno — non solo le difficoltà — e riconoscere cosa lo strumento può e non può fare. È il momento della valutazione critica, che distingue un uso consapevole dall'adozione acritica. 
 
Potenziare Costruire l'intervento a partire da ciò che c'è, non da ciò che manca. Strategie, strumenti e attività progettate per amplificare le risorse già presenti. 
 
Un esempio concreto, di quelli che tornano spesso nei volumi: un bambino, durante un'attività di potenziamento, trova una scorciatoia per risolvere l'esercizio, un piccolo imbroglio. La reazione istintiva sarebbe correggerlo: non si fa. Il metodo ORP indica un'altra strada, prima di tutto: riconoscere e nominare la competenza che quella scorciatoia dimostra, pianificazione, capacità di problem solving e solo dopo ricondurre il bambino verso il processo che l'esercizio voleva allenare.
Non lo si impara leggendone la definizione: lo si impara osservando insieme all'autrice, dentro una situazione vera, un caso alla volta. Non è un capitolo da studiare a parte. È la struttura interna di ogni volume della collana, presente in ogni pagina.
 
ORP opera prima della diagnosi formale: si applica all'osservazione di qualunque alunno in qualunque fase del percorso, e per questo è utile sia all'insegnante di sostegno sia all'insegnante curricolare. Non richiede un'etichetta diagnostica per funzionare.
Metodo e visione

Istituto Didattico

Istituto Didattico pubblica per la scuola italiana da oltre quarant'anni, con un catalogo che oggi supera i 500 titoli su valutazione, PEI, DSA, BES e sostegno.
 
Il team riunisce esperti dell'ambito pedagogico-didattico-valutativo e professionisti che nella scuola ci lavorano davvero, non solo la osservano da fuori. È lo stesso team che ha seguito da vicino l'evoluzione normativa dell'inclusione scolastica, dai primi strumenti per l'individualizzazione fino al modello di PEI su base ICF.
 
Didattica Viva nasce dentro questa esperienza, ma guarda oltre il libro tradizionale: verso l'ebook, gli strumenti digitali e le comunità professionali online. La selezione degli autori segue lo stesso criterio di sempre: competenza scientifica riconosciuta, unita a un uso diretto e quotidiano di ciò che si scrive nelle scuole vere.
 
Istituto Didattico