Includere prima

Includere prima

Barbara Urdanch e Francesca Memini Postfazione di Lucia Iacopini
Un’insegnante passa un intero anno accanto a un bambino. Lo guarda ogni giorno, riempie un quaderno di appunti, si confronta con i colleghi. Poi, rileggendo tutto quello che ha scritto, si accorge di una cosa che le cambia il modo di lavorare: aveva guardato moltissimo, ma aveva osservato poco. La differenza non è lessicale: è la distanza tra una relazione che etichetta e una relazione che apre possibilità.

DISPONIBILE IN VENDITA DAL 30 OTTOBRE
EURO 14,90
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Un’insegnante passa un intero anno accanto a un bambino. Lo guarda ogni giorno, riempie un quaderno di appunti, si confronta con i colleghi. Poi, rileggendo tutto quello che ha scritto, si accorge di una cosa che le cambia il modo di lavorare: aveva guardato moltissimo, ma aveva osservato poco. La differenza non è lessicale: è la distanza tra una relazione che etichetta e una relazione che apre possibilità.
Includere Prima nasce da questa distanza. Non è un manuale da consultare per capitoli separati, e non troverete la teoria da una parte e la pratica dall’altra: il volume racconta innanzitutto una storia, quella di Francesco, alunno di scuola primaria, e dei suoi insegnanti: Giulia, l’insegnante curricolare, Giovanni, l’insegnante di sostegno, e Silvia, l’insegnante di educazione motoria.
 
La narrazione, attraverso l’esperienza e i diversi punti di vista dei protagonisti, mostra dall’interno ORP - Osservare, Riconoscere, Potenziare - il metodo ideato dalla pedagogista Barbara Urdanch. Ai passaggi narrativi si accompagna un saggio divulgativo, agile e orientato ai processi decisionali, che descrive le competenze e le pratiche che caratterizzano la figura dell’esperto dell’apprendimento.
 
Il metodo, in tre passaggi
 
Osservare. Raccogliere dati concreti, in contesto, senza tradurli subito in giudizi: quello che la bambina o il bambino fa, non quello che sembra essere.
Riconoscere. Trasformare l’osservazione in una rappresentazione condivisa, discussa con il resto del corpo docente e sempre aperta a essere corretta: mai una diagnosi, sempre un’ipotesi di lavoro.
Potenziare. Costruire obiettivi a partire dai punti di forza già presenti, non dalle mancanze da colmare: obiettivi scritti dal punto di vista della bambina o del bambino, non dell’insegnante che li assegna.
Il tempo che intercorre tra i primi segnali e una diagnosi formale può essere lungo, e in quel tempo chi fatica resta comunque in classe, ogni giorno. ORP non sostituisce il percorso diagnostico né lo anticipa: gli affianca uno sguardo che nel frattempo non resta fermo. Il metodo dà all’insegnante uno strumento per osservare con rigore, riconoscere schemi ricorrenti e costruire un potenziamento reale anche prima che quel tempo si concluda. Così l’attesa non diventa un vuoto, né per bambine e bambini né per chi li accompagna.
 
Che cosa troverete nel volume
Introduzione - perché guardare non basta, e da dove nasce il metodo ORP.
Parte 1 - Osservare - due capitoli sulla raccolta dei dati e sulla differenza tra osservazione e giudizio.
Parte 2 - Riconoscere - due capitoli su come trasformare gli appunti in una profilo-ritratto  condiviso con il team.
Parte 3 - Potenziare - un capitolo per pianificare il potenziamento e un capitolo per metterlo in pratica.
Conclusioni.
Schede operative e schede riflessive - risorse scaricabili in ogni capitolo: proposte di attività per sviluppare le competenze riflessive e mettere in pratica il metodo, tabelle per l’osservazione, schede di potenziamento pronte per essere usate in classe da subito. 
 
A chi si rivolge
A insegnanti di sostegno e curricolari della scuola dell’infanzia e della primaria, e a chiunque accompagni una bambina o un bambino nel tempo che precede una diagnosi formale. È un tempo spesso lungo, in cui lo sguardo di chi insegna è già lo strumento più importante a disposizione.
Se in classe avete una bambina o un bambino di cui non riuscite ancora a comprendere del tutto le difficoltà, non serve restare in attesa della diagnosi: il primo passo è cominciare a osservare con un metodo. Includere Prima mostra come farlo.
 
Le autrici 
 
Barbara Urdanch, pedagogista e professoressa a contratto presso l'Università di Torino e IUSTO, dove insegna nella cattedra di Pedagogia e didattica speciale e Pedagogia speciale. Da anni si occupa di didattica inclusiva, formazione del personale docente e interventi educativi rivolti ad alunne e alunni con DSA e disabilità. Saggista, autrice, consulente pedagogico-didattico per importanti realtà istituzionali e nazionali, formatrice per alcune tra le case editrici più rappresentative a livello nazionale. Per Didattica Viva è co-autrice e supervisora scientifica della collana, nonché ideatrice del metodo ORP - Osservare, Riconoscere, Potenziare. 
 
Francesca Memini è esperta di comunicazione della scienza e della salute, docente a contratto presso E-Campus per il master in Medicina Narrativa. Come presidente di Logon ODV si occupa di formazione dei docenti su temi legati alla digital media literacy, all'intelligenza artificiale e alla cultura digitale in generale. È coordinatrice editoriale della collana Didattica Viva e co-autrice.